Scuola Latina: la storia

La "Scuola Latina" è l'erede della vecchia "École générale" del XVII secolo, che dava i primi rudimenti di cultura classica ai ragazzi valdesi che intendevano proseguire i loro studi all'estero dopo l'istruzione primaria. Essi, a causa della loro appartenenza religiosa, non erano infatti ammessi a frequentare le scuole del Regno sabaudo. Il nome di "Scuola Latina" cominciò a comparire verso l'inizio del '700.


La prima sede fu un esiguo locale posto nel centro del paese: la casa, tuttora esistente, del moderatore della Tavola valdese Rodolfo Peyran. Chiusa nel 1931 per difficoltà finanziarie, scarsità di alunni e mancanza di insegnanti e riaperta nel 1945, rimase attiva per oltre quarant'anni come Scuola Media inferiore Parificata. La scuola era aperta a tutta la popolazione scolastica, indipendentemente dalla confessione religiosa. Terminò la sua attività nel 1986, quando ormai veniva a cessare, con l'avvento consolidato della scuola statale dell'obbligo, la sua ragion d'essere.

Per questa funzione essenziale svolta in passato nel campo dell'istruzione e per il valore storico dell’edificio - risalente al 1865 - se ne è deciso il recupero per un utilizzo coerente con il suo antico ruolo di promozione della cultura. Tale recupero è avvenuto anche grazie al contributo della Tavola Valdese, dell’Unione Europea, della Regione Piemonte e della Provincia di Torino, oltre che con fondi propri dell’Associazione. L’inaugurazione della nuova struttura è avvenuta a settembre 2006.