La Biblioteca del patouà, collocata al primo piano della Scuola Latina e intitolata al professor Arturo Genre, è un centro di documentazione multimediale sulla cultura occitana e locale, con particolare riferimento all’area delle valli Chisone, Germanasca e Pellice.

Il "cuore" della Biblioteca è costituito dalla raccolta completa delle opere dei due studiosi locali, Arturo Genre e Teofilo G. Pons.

A questa raccolta si aggiungono testi (libri, opuscoli, tesi di laurea) e audiovisivi (CD musicali, DVD) contenenti studi e ricerche, dizionari e grammatiche, canti e musiche, film e documentari, legati alla lingua provenzale alpina, e piú in generale alla cultura occitana, ma anche alla cultura materiale.

Questi due aspetti, cosÍ strettamente legati tra di loro, sono entrambi presenti anche nell’Esposizione "Gli antichi mestieri" e nei lavori di documentazione sui lavori tradizionali in montagna (ne sono un esempio i documentari "Coltivare il grano saraceno", "Coltivare la vite" "Coltivare la segale" e "Coltivare le patate").

Nella Biblioteca sono anche raccolti documenti non pubblicati, in forma sia cartacea sia informatizzata.

Infine, la presenza di testi e documenti in francese testimonia l’attenzione che la Biblioteca rivolge anche verso la seconda lingua minoritaria delle valli.

La Biblioteca assicura la fruizione del suo patrimonio a studiosi, ricercatori, appassionati, curiosi... e, in generale, a tutte le persone interessate a conoscere la cultura occitana e locale e ad approfondirne i contenuti.
La Biblioteca assume anche un importante ruolo nei confronti delle scuole e della popolazione per le iniziative di tutela e valorizzazione delle lingue minoritarie, promosse in collaborazione con la locale Comunitá Montana con l’Associazione culturale "La Valaddo" e con il Centro Culturale Valdese.
Alla Biblioteca del patouà sono collegate anche le attivitá dello Sportello linguistico ed i progetti finanziati dalla Legge 482 del 15/12/99 per la tutela delle lingue minoritarie storiche.